Arcangelo Michele. I Festeggiamenti. - La nuova umanità

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Arcangelo Michele. I Festeggiamenti.

Sananda, Esu,Kathryn

Arcangelo Michele. I Festeggiamenti.

https://www.anjoseluz.com/post/arcanjo-miguel-as-comemora%C3%A7%C3%B5es

Canalizzato da: Anjos e Luz Terapias, 30 giugno 2021.

(traduzione Ben Boux  
www.lanuovaumanita.net)


Cari! Sono Arcangelo Michele!

Sono qui oggi con grande gioia, perché domani avremo un incontro molto importante nel cammino di ciascuno di voi. Spero che tutti si siano già preparati o si stiano preparando adeguatamente per questo momento. È importante sottolineare di non disattendere le norme di sicurezza; le candele devono essere riposte, in appositi contenitori, con acqua, in tutta sicurezza. Il fuoco è un elemento molto forte e sollevereste forze molto forti. Quindi, vorrei spiegare un po' perché è una candela a lunga durata.

La creazione di questa grotta di protezione, per ciascuno di voi, non avverrà domani all'istante; sarà costruita. E sarà costruita dal momento in cui il mio elemento, il fuoco, brucia molto di ciò che esiste ancora nel vostro percorso, ecco perché devono essere di lunga durata. Si possono avere quelli che non impiegheranno sette giorni; la candela si esaurirà rapidamente e tutto andrà bene. Ci saranno quelli che potrebbero anche aver oltrepassato il tempo; e anche andrà tutto bene. Ed alla fine, prenderete tutto ciò che è avanzato, se è rimasto, e lo getterete semplicemente nella spazzatura; subito appena tutto sia finito.

Capite, il residuo di questa candela sarà il risultato della combustione di tutto ciò che è necessario per la creazione della vostra grotta. E se non forma melma è perché non avevate niente da bruciare, o se ce l'avevate, era pochissimo, non è rimasto niente. Quindi non siate impressionati, se c'è o non c'è la melma lasciata alla fine della candela, solo quello che è rimasto, buttatelo via nella spazzatura perché è sporco. E non voglio che nessuno scatti foto di ciò che è rimasto. Per quello? Per immagazzinare quell'energia negativa? Sinistra? È finita, buttata via. Non è rimasto niente? Va tutto bene.

Anche oggi parlerò velocemente, non andrò troppo lontano. Ma voglio parlare di cicli. Per noi i cicli sono come un evento, hanno un inizio, una parte centrale ed una fine. Quindi abbiamo lo stesso vostro modo di vedere, che tutto è un inizio, una metà ed una fine. E questi cicli rappresentano un'era, un ciclo di un'orbita, un pianeta, un ciclo di evoluzione, un ciclo di sofferenza, dove tutto deve avere un inizio, un centro e una fine. Questo è un ciclo.

Di solito festeggiate ogni anno un giorno speciale della vostra vita; molta festa, molta esuberanza, a volte molta energia sprecata, dove il sentimento più grande che deve accadere in un momento come questo è la gratitudine. È gratitudine per un tempo vissuto, non con un ciclo. Non avete chiuso nessun ciclo. La chiusura di un ciclo è l'inizio, la metà e la fine e nessuno è morto, quindi il ciclo non è chiuso, siete ancora nel mezzo.

Tante persone dicono: "Oh, ho chiuso un ciclo della mia vita" No, non è stato così. Avete festeggiato, all'interno di un calendario creato per questo pianeta, un periodo di vita vissuto. Solo quello. Non era un ciclo. Il ciclo è qualcosa che ha un inizio, una parte centrale ed una fine e voi non siete morti. Almeno chi sta festeggiando, si capisce che non è morto. Quindi possiamo dire che sì, ci può essere una festa, ma la festa più grande deve essere sempre piena di molta gratitudine; gratitudine per il tempo vissuto, gratitudine per le lezioni apprese, gratitudine per l'evoluzione avuta in questo tempo. Se niente di tutto questo è successo, anche gratitudine, per essere vivi, per essere pronti a vivere le lezioni, se non ne avete imparate.

Quindi, capite che festeggiare, bere troppo, mangiare troppo, semplicemente liberarsi dai guai, è una forma di celebrazione. Direi che la grande celebrazione dovrebbe essere solo con voi, guardando indietro a com'è stato quest'ultimo tratto del vostro viaggio, a cosa avete effettivamente fatto, a cosa avete effettivamente costruito, su cosa vi siete realmente evoluti; non celebrare in un modo, o in modi totalmente contrari, la vostra evoluzione.

Normalmente, i vostri festeggiamenti sono estremamente dannosi per tutti, poiché c'è un eccesso in tutto. Quindi, quando finite i festeggiamenti, cosa avete ottenuto? Potreste semplicemente sentirvi estremamente felici, oppure no. Alla fine, potreste avere quella sensazione di tristezza: "Wow, è tutto finito, è stato tutto così veloce" Esatto, questo non vi ha aggiunto nulla, non vi ha aiutato affatto. Ma tutto questo fa parte della 3D. Tutto questo fa parte del coinvolgimento del vostro ego, perché è una grande opportunità per mettervi in mostra, per confrontare gli altri con la vostra arroganza; affrontare gli altri con la vostra spesa eccessiva, dove tanti hanno fame, dove tanti hanno bisogno. Non sono qui a giudicarvi, sono qui a dire una verità, perché è così che vi comportate.

Poi in tanti mi risponderanno: "Ah, ma ho soldi da spendere, quindi li spendo come voglio." Sono d'accordo, perfettamente, soprattutto se tutti quei soldi che avete, li avete guadagnati con il vostro lavoro, onestamente, con tanto di lotta. Sono d'accordo. Potete usarli come volete e potete persino organizzare grandi feste, dove tutti si ubriacano, mangiano eccessivamente, si sballano, si sbilanciano. E poi tutti ritornano a casa, con la sensazione...: "Cosa ho ottenuto, cosa ho ottenuto?" Molto poco. Perché potete arrivare alla fine della festa senza ricordare cosa è successo, e che raggiungi un tale squilibrio.

Davvero non rimarrò qui, a mettere in discussione questi vostri usi e costumi della 3D. Direi solo: festeggiate, sì, ma festeggiate con voi stessi. Date un'occhiata a ciò che avete guadagnato, com'è stato il vostro cammino di 1 anno; non un ciclo, 1 anno. Cosa siete riusciti a fare in questo anno? Vi è andata bene o non vi è andata bene? Potete festeggiare sì, lo potete, finché c'è equilibrio, finché c'è coinvolto amore, finché c'è molta gratitudine, gratitudine per gli amici che avete, per la vostra famiglia, per tutto ciò che è successo nella vostra vita. Sì, potete festeggiare, finché c'è equilibrio, finché c'è amore, molte risate, ma molte risate consapevoli; non una risata attraverso le bevande, attraverso la droga, una risata che venga dal cuore, non una risata meccanica.

Quindi, riunirsi in una presunta celebrazione, di un altro anno vissuto, deve essere un momento di pura gioia, dove tutti partiranno felici con il cuore in festa. È preferibile che una mezza dozzina se ne vada da lì vibrando forte, felice per un momento vissuto, e soprattutto voi, padroni della festa, ve ne andate anche voi con un cuore enorme, perché è una grande festa per migliaia di persone e alla fine voi chiedetevi: "Cosa è successo veramente?" E senza nemmeno sapere cosa è successo. Avete appena dimostrato la vostra pompa, le vostre esagerazioni, il vostro modo di mostrare al mondo che avete potere.

Allora iniziate a guardare a queste usanze, perché cosa porta nella vostra vita, cosa aggiunge? Aggiunge commenti il giorno successivo? E spesso, commenti non buoni perché succedono così tante cose, che sono più i commenti critici, giudizi, che gratitudine in realtà, per un momento vissuto. Quindi, quando tutto è fatto con equilibrio e con amore, è ciò che porta alla felicità, alla presunta felicità che dite di amare così tanto. Questo sì, può essere un momento di estrema felicità. Sentitevi semplicemente grati ed uniti, per spendere la vostra gratitudine e mostrare a tutti quanto grato siete per la loro di esistenza nella vostra vita e di essere lì con voi in quel momento, condividendo la vostra gratitudine. Va bene per voi, va bene per tutti.

Tutti in equilibrio, tutti nelle loro menti perfette, tutti nei loro corpi equilibrati. Questa è una celebrazione. Potete ballare, potete parlare, potete raccontare storie; in equilibrio, sempre in equilibrio, essendo estremamente felici in quel momento. Festeggiare non è rendere felice l'altro, festeggiare siete voi alla fine della festa, guardandovi allo specchio e dicendo: "Sono stato felice oggi! Quel giorno è stato meraviglioso per me." Siete riusciti ad essere felici e state certo che la vostra felicità ha contaminato anche i cuori degli altri, e questo è stato un bene per tutti.

Quindi so solo che sarà difficile per voi cambiare quelle abitudini. Perché ci sei stati abituati; avere quel momento di totale squilibrio, di sbilanciamento, ed alla fine pensare di essere felici. Chiedetevi: quale felicità? Che tipo di felicità avete avuto? Iniziate a riflettere profondamente su questo argomento, poiché questo è un altro, che non si ripeterà nella 5D. Sì, farete feste, vero; ma feste di grande gioia, tutti in equilibrio, tutti a suonare, ballare, saltare, in equilibrio. Senza niente che li sbilanci, solo gratitudine, solo amore, solo la felicità di vivere quel momento con un fratello, per la gratitudine di un fratello.

Quindi pensate, pensate molto a ciò che fate in questo giorno molto importante, nelle vostre vite, ed anche negli altri, che avete creato per questo. Chiedetevi: dopo tutto, eravate davvero felice? Ricordate tutti i momenti felici che avete vissuto? O presumibilmente rendevate felici gli altri o compievate solo una missione sociale? O solo un programma sociale? Pensateci. E ripeto: non si chiude nessun ciclo dopo un anno; state solo facendo il punto su quello che è stato quell'anno di vita, niente di più.

Nessuno chiude un ciclo per iniziarne un altro. Siete ancora vivi, il ciclo finirà solo quando morirete. Allora sì, quel ciclo di quell'incarnazione è finito, ed un giorno ne inizierà un altro. Quindi pensate, pensate molto a cosa significa veramente festeggiare. Cosa significa essere grati? E cosa significa condividere la gratitudine? Solo quello.

SONO ARCANGELO MICHELE! Ed ancora una volta, cerco di mostrarvi quanto futili, quanto effimeri siano questi piaceri, che avete creato voi.





 
 
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