Sananda. L'Evoluzione e l'Ego - La nuova umanità

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Sananda. L'Evoluzione e l'Ego

Sananda, Esu,Kathryn

Sananda. L'Evoluzione e l'Ego

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Canalizzato da: Anjos e Luz Terapias, 26 novembre 2021.

(Traduzione Lina Capettini –  www.lanuovaumanita.net )



Cari figli e figlie del pianeta Terra! IO SONO SANANDA!

Rimango grato e lo sarò sempre. Non posso mai dimenticare di essere innanzitutto grato di poter fare quello che sto facendo qui. Dire che i miei insegnamenti hanno una fine, non posso dirlo. Ma oggi chiuderò questa serie, che ho fatto durante tutta la settimana, in cui sto cercando di mostrare a ciascuno di voi che potete e siete capaci di migliorare il vostro mondo, di diventare un essere umano nel senso più ampio del termine.

Oggi parlerò di un argomento che per molti potrebbe non essere correlato a quanto detto qui questa settimana. Ma vi direi che ha tutto a che fare; l'ego. Come ho detto nelle mie Lettere, l'ego non è qualcosa che potete scartare e con cui non volete vivere. Direi che è stato il fattore principale che vi ha tenuto su questo sentiero per tutto questo tempo della vostra anima, perché vi ha tenuti in vita, vi ha tenuti consci. Quindi, non possiamo semplicemente dire che è malvagio o che è malevole per voi. L'ego è importante perché vi tiene in vita. Non in vita nel corpo, più in vita nei pensieri, nei sentimenti, nelle reazioni.

Non potete semplicemente cancellarlo o strapparlo dalla vostra mente. Io dico solo che ciò che si deve fare è collocarlo all'interno della sua missione più nobile, che è la sopravvivenza, che è vigilanza, protezione. Perché se non aveste questo allarme interiore, avreste molti problemi, parlando fisicamente. Perché non avreste questa astuzia per continuare a sopravvivere, per stare all'erta contro tutto e tutti. Questa è la funzione, direi benigna, dell'ego, di farvi vedere il pericolo, di farvi evitare il pericolo.

Molti potrebbero chiamarlo buon senso e io sono d'accordo. Ma non potrei parlare dell'ego senza parlare del lato, io dico malefico, di esso, dove appunto, mettendovi sempre all'erta, cerca anche di collocarvi come individui superiori, come se foste quelle statue che sono in cima ai piedistalli, guardando tutto dall’alto. Facendovi credere di essere l'unico invincibile, incontrollabile e che potete fare qualsiasi cosa. Non confondiamo la superiorità dell'ego con l'amor proprio. Amarsi è rispettarsi in tutti i punti, questo non ha niente a che vedere con l'ego e soprattutto amare prima voi stessi, poi amare l'altro. Questo non è ego, questo è amore per sé stessi.

Quando l'ego entra e diventate degli esseri che possono fare qualsiasi cosa, è lì che vi ritrovate nel diritto di sottomettere, schiavizzare, dominare, controllare; perché voi potete, l'altro deve solo sottomettersi, perché il vostro ego dice: "Puoi farlo all'altro". All'interno dell'egoismo, fare questo sarebbe per la vostra protezione, perché se sottomettete l'altro, siete più forti, siete potenti. Allora quello non si rivolterà mai contro di voi; "Stai calmo"; così pensa l'ego.

E tutto questo egoismo ha portato il vostro mondo a quello che è oggi: leader autoritari, dittatori, che non ascoltano la gente, soggiogano la gente, perché sono i padroni, e le persone soggiogate non possono fare nulla contro di loro. Quindi questo è il punto fondamentale che ha portato il vostro mondo a quello che è oggi. Ed è chiaro che questi grandi leader non sono arrivati dove sono per niente, questo è sempre stato molto ben pianificato. Possiamo dire che..., chi gestisce il pianeta? C'è un essere umano che controlla questo pianeta nel suo insieme? Direi che ci sono persone che si trovano in questa posizione e capiscono che possono fare quello che vogliono ovunque sul pianeta, perché pensano di possedere il pianeta.

Questo semplicemente non accade perché gli altri spesso non lo consentono, ma sono i grandi leader di questo pianeta che hanno portato la situazione in cui vivete oggi. Chi ha portato la fame, chi ha portato la violenza? Non sto accusando nessuno, sto solo accusando il loro modo di lavorare, il modo in cui tutto è stato pianificato e molto ben pianificato tra l'altro, per portare il pianeta sul palcoscenico che è oggi, dove la fame, la miseria e la violenza sono i temi più importanti, e direi, meno trattati. Perché c'è un interesse dietro a tutto, a tenerli al passo con i problemi. Perché se i governanti volessero effettivamente porre fine a tutto questo, lo farebbero. Sarebbe un'azione coordinata e congiunta e tutto finirebbe; ma tutti dovrebbero tenersi per mano, tutti dovrebbero avere lo stesso peso, tutti dovrebbero avere lo stesso pensiero.

Perciò non succede nulla, perché ognuno vuole mantenere le cose a modo suo, guardando solo il proprio ombelico. Qui sto parlando di una posizione di alto comando sul pianeta e direi che si è diffusa verso il basso, dove tutti gli altri leader e governanti fanno lo stesso, con rare eccezioni. Ci sono alcuni leader sul vostro pianeta oggi che sono intenzionati a portare Luce alla vostra gente, portare equilibrio, portare uguaglianza. Ma purtroppo sono ancora pochi, la stragrande maggioranza ancora si oppone e ancora non accetta le nostre ingerenze. Pensano che tutto questo sia solo una semplice minaccia e che continueranno a mantenere le loro posizioni di comando per sempre. Perché è sempre stato così, nulla cambierà.

E poi andrò un po' più in basso, non parlerò solo di governanti o leader; Parlerò di tanti di voi che diventano capi delle loro famiglie, delle loro case e si atteggiano allo stesso modo di questi governanti. Non ascoltano nessuno, non accettano opinioni, sono veri tiranni e dittatori nelle proprie case. Sempre con l'ego che dice loro: "È questa la cosa migliore che puoi fare. Zitti tutti e adempite al vostro ruolo.” E lascio in sospeso una domanda: come può finire?

È una malattia diffusa sul pianeta. L'egoismo, il guardarsi l'ombelico, l'autoritarismo sono presenti in tante case, in tante famiglie, dove gli altri sono semplicemente soggiogati perché non possono fare nulla. Sono spinti a questo esattamente da chi stabilisce le regole. Chi detta le regole non dà condizioni a chi è soggiogato per evolversi, per uscire da quella prigione.

Allora che dire di queste persone? Direi che queste persone saranno le prime ad essere rimosse dalle loro posizioni, perché questo estremo egoismo è il contratto firmato da queste anime per agire in un'altra sfera, non più qui sul pianeta Terra.

Tanti in questo momento... molti si chiedono: non succede niente? E direi che a livello macro non succede nulla, comunque il lavoro si sta facendo e molti si stanno liberando. Sapete? No, non vivete nelle case della gente. Il rilascio è in corso. Direi che stiamo lavorando dal basso verso l'alto, non dall'alto verso il basso, perché quando lavoriamo dall'alto verso il basso e attacchiamo l'alto, il resto della piramide si rafforza e inizia a maltrattare ancora di più quelli sottostanti. Quindi è un lavoro lento, un lavoro completo, ma dal basso verso l'alto, perché coloro che prima erano soggiogati, quando vengono liberati, hanno rinnovato le proprie forze. E mentre rinnovano la loro resistenza, diventano sempre più forti.

Ed ogni volta questo gruppo, sempre alla base della piramide, diventa più forte, diventa sempre più grande, e non accetta più la schiavitù, l'umiliazione; inizia ad avere una voce, inizia ad avere un atteggiamento. Mentre immaginate che non stia accadendo nulla, il vostro mondo sta cambiando. Alcuni, molti, sono già stati liberati, e oggi si rendono conto di quanto la vita sia diversa da quella che è stata loro presentata. No, non pensate che non stia succedendo niente. Veniamo dal basso, liberando coloro che sono sempre stati oppressi e che sono sicuri di non accettare più l'oppressione. Quel tempo di sottomissione è finito per loro e si stanno rialzando, stanno avendo una voce.

Voglio chiudere questa settimana dicendo ad ognuno di voi: guardate il vostro ego, osservate il vostro atteggiamento. Ora direi questo: nessuno cambia dall'oggi al domani. Non pensate che all'improvviso diventerete bravi e tutto quello che avete fatto sarà dimenticato. Non esiste. Quello che avete fatto laggiù o fino a questo momento si ripercuoterà ulteriormente lungo la linea. Questa vostra improvvisa bontà non durerà a lungo, perché sarete inghiottiti dai vostri stessi atteggiamenti. Perciò dico solo a ciascuno di voi: siate pronti, ad accogliere i vostri atteggiamenti; non quelli di oggi, ma quelli del passato.

C'è cosa fare per lasciarsi alle spalle questo passato, una parolina: perdono. Chiedete perdono per tutto ciò che la vostra anima ha fatto. "Ah, ma non è colpa mia quello che ha fatto la mia anima!" Lasciate che vi spieghi una cosa: la vostra anima è rappresentata da voi incarnati oggi. Oggi rispondete per le vostre anime. Quindi è inutile dirmi che quello che ha fatto la vostra anima mille anni fa non è colpa vostra. Voi siete la vostra anima e la vostra anima è voi. Accettate la vostra colpa e chiedete perdono. E se davvero questo perdono viene dal profondo del cuore ed avete imparato la lezione, camminerete per un'altra strada; non più per quella che vi porterà a continuare nella 3D.

Allora dico a ciascuno di voi: c'è ancora tempo per pentirsi, c'è ancora tempo per chiedere perdono, c'è ancora tempo per curare le vostre anime. Allora fatelo. Vi dico solo che il tempo si sta accorciando, ogni giorno che passa è un giorno in meno. Quindi cosa vi manca per prendere coraggio ed iniziare il processo di pulizia, cosa vi manca? È necessario ammettere che la vostra anima si sbagliava? Questo è il grosso problema. Poi tornerò a parlare di nuovo dell'ego, perché l'ego urla 24 ore nella vostra mente, che non commettete errori, che fate ciò che ritenete giusto.

Continuate ad ascoltare il vostro ego. Finché continuerete a sentire che non sbagliate, sarete su un'altra strada, questo ve lo garantisco; e vi allontanerete sempre più dalla strada della 5D. Questa è la vera verità.
Ammettere un errore non è essere deboli, anzi, ammettere un errore è essere estremamente forti e coraggiosi, e dire all'ego: "No, sbaglio e pagherò per il mio errore, chiedendo perdono o altro".

Chiuderò questa settimana lasciandovi qui con questo pensiero: su quale strada pensate davvero di camminare? Pensate, ascoltate molto attentamente tutto ciò che è stato detto qui e rispondetemi: su quale strada state camminando?




 
 
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